IL SISTEMA DI PROIEZIONE GAUSS-BOAGA
In Italia le Amministrazioni producono cartografia e tematismi con sistema di proiezione Gauss-Boaga.
Questa è una proiezione cartografica che deriva da quella di Gauss (cilindro tangente ad un meridiano - proiezione trasversa di Mercatore) ed è stata proposta dal prof. Giovanni Boaga nel 1940 quando era a capo dell'Istituto Geografico Militare.
Per coprire l'intero territorio italiano vengono utilizzati due fusi ed il cilindro utilizzato nei calcoli non è perfettamente tangente al meridiano centrale del fuso ma secante riducendo l'errore ai bordi ad un fattore di solo 0.9996.
Il Fuso Ovest ha ampiezza da 6° a 12° 30' con meridiano centrale sui 9°, mentre il fuso Est si estende da 11° 30' (abbiamo quindi 1° di sovrapposizione) a 18° 30' con meridiano centrale sui 15°; il fuso est è più ampio di 30' per comprendere anche l'estremità della Puglia che altrimenti ricadrebbe in un terzo fuso.

Le distanze sono espresse in metri; per avere coordinate sempre positive in ogni fuso vengono applicate delle false origini nelle longitudini di 1.500.000 (valore della X per il meridiano 9°) per il fuso Ovest e 2.520.000 (Valore della x per il meridiano 15°) per il fuso Est - questo permette anche di poter identificare immediatamente attraverso la prima cifra della longitudine a quale fuso facciamo riferimento - Le latitudini sono invece espresse in metri dall'equatore.
Gli studi del prof. Boaga hanno anche portato alla definizione di un ellissoide di riferimento specificatamente adatto per l'Italia definito Roma40 e derivato da quello internazionale di Hayford orientato a Monte Mario con azimut sul Monte Soratte.