Cerca
giovedì 17 maggio 2012 ..:: Caratteristiche tecniche elaborati ::.. Registrazione  Accedi

 CARATTERISTICHE TECNICHE DEGLI ELABORATI CARTOGRAFICI

    Gli elaborati cartografici digitali sono richiesti in formato vettoriale per essere gestiti in ambienti GIS; saranno privi, cioè, degli elementi grafici di “vestizione” (colori, retini, tratteggi, simboli) e con associate, in forma di tabelle, le informazioni alfanumeriche ad essi riferite e descritte successivamente per ciascuna classe di elementi territoriali. Va sottolineato che i suddetti elaborati digitali, anche se privi di elementi grafici di “vestizione”, non dovranno differire, nelle loro forme, dai corrispondenti elaborati redatti ed approvati dal soggetto competente.

    Ogni archivio cartografico è composto da elementi (features) che descrivono gli oggetti territoriali presenti in un dato livello informativo; ciascun elemento è costituito da una componente geografica (che ne descrive la forma e la localizzazione sul territorio) e da un insieme di attributi che lo qualificano.

    La componente geografica degli elementi è modellata attraverso tre tipi di primitive geometriche (punti, linee, aree) e prevede le seguenti tipologie:

  • Elementi puntiformi: rappresentano punti o elementi a simbologia puntiforme. La componente geografica di ogni elemento è quindi espressa da una sola coppia di coordinate;
  • Elementi lineari: rappresentano linee o elementi a simbologia lineare anche complessa. La forma di ciascun elemento è rappresentata da una serie ordinata di coordinate (minimo due) che descrivono una polilinea, ossia una spezzata che unisce nell’ordine tutti i punti della serie;
  • Elementi areali: rappresentano aree delimitate da un elemento lineare che ne identifica il confine. Le aree sono definite da una poligonale chiusa che individua e delimita porzioni di superficie di cui costituisce il contorno. Le aree possono presentare al loro interno delle "isole", definite anch'esse da una poligonale; in tal caso l'area ha un "contorno esterno" ed uno "interno".

    Il formato dei dati geografici adottato per l’interscambio è lo Shapefile; per le relative specifiche tecniche si faccia riferimento al documento “ESRI Shapefile Technical Description – An ESRI white paper - July 1998” (scaricabile liberamente via Internet all’indirizzo http://www.esri.com/library/whitepapers/pdfs/shapefile.pdf).

    Per la redazione e l’acquisizione dei tematismi dovrà essere usata, come base di riferimento, la Cartografia Tecnica Regionale numerica vettoriale alle scale 1:2.000 (CTR2K), livelli 2.x o 3.x, e 1:10.000 (CTR10K) livello 3.x, entrambe prodotte e fornite dalla Regione, nei formati shape e/o dxf. Non dovranno essere utilizzati gli archivi in formato dwg in quanto contenenti la vestizione dei singoli elementi topografici e non la loro componente geometrica.

    Le coordinate degli elaborati tematici devono essere definite nello stesso sistema cartografico di riferimento adottato per la CTR e cioè nella proiezione conforme di Gauss riferita al sistema nazionale Gauss-Boaga; i valori di tali coordinate devono essere espressi in metri, con 2 decimali.

    Il livello cartografico rappresentante il confine amministrativo del Comune verrà messo a disposizione dalla Regione che, con apposito progetto, definirà l’archivio unico regionale degli Ambiti Amministrativi; in attesa che l’archivio sia reso disponibile si utilizzeranno gli elementi cartografici con codice “0912” presenti nella CTR regionale.

    Per la redazione ed acquisizione degli elementi tematici si dovranno seguire e rispettare le seguenti linee guida, oltre a quelle implicite nella definizione del formato shape utilizzato per lo scambio dati:

  • Elementi puntiformi: la localizzazione planimetrica deve riferirsi alla reale posizione del punto e non ad altri elementi descrittivi quali codici, sigle, ecc., utilizzati per motivi di rappresentazione. Più in generale, tutte le informazioni relative ai singoli punti sono riportate nelle tabelle associate all’elemento geografico. Dove occorra dovranno essere garantite le congruenze geometriche con gli altri elementi geografici (linee e poligoni): se un elemento puntiforme, nel caso reale, si trova su di un elemento lineare oppure sul confine di un poligono, questa coincidenza deve essere rispettata anche nell’elaborato digitale, utilizzando strumenti di “snapping” (ancoraggio automatico).
  • Elementi lineari: dovranno essere garantite le congruenze geometriche con gli altri elementi geografici (punti, altre linee, poligoni). Se un elemento lineare, nel caso reale, parte da un elemento puntiforme questa coincidenza dovrà essere rispettata anche nell’elaborato digitale, utilizzando strumenti di “snapping”, aggiungendo, se necessario, vertici all’elemento lineare da acquisire. Se un elemento lineare coincide con un altro elemento lineare, oppure si trova sul confine di un poligono, questa coincidenza deve essere rispettata anche nell’elaborato digitale, copiando l’elemento lineare in comune. La primitiva lineare deve essere continua - anche nel caso in cui per motivi di rappresentazione si utilizzino diversi stili di tratteggio - e priva di spessore per mantenere correttamente le congruenze precedentemente descritte.
    L’acquisizione di elementi lineari coincidenti con elementi presenti nella CTR richiede particolari accorgimenti; infatti è necessario che tutte le componenti geometriche presenti nella CTR, quando concorrono a formare un elemento areale o lineare, siano copiate esattamente entro la componente geometrica dell’elemento.
  • Elementi areali: gli elementi areali sono costituiti da una superficie delimitata da un numero ‘n’ di lati a confine, corrispondenti a linee tra loro perfettamente connesse.
    Affinché sia garantita la congruenza geometrica fra elementi adiacenti non sono ammesse operazioni di doppio tracciamento, con linee non coincidenti, di uno stesso tratto di confine. Non deve in pratica accadere che due elementi confinanti abbiano sovrapposizioni anche infinitesime, o viceversa che esistano “vuoti” fra di loro. Nel caso si debbano rappresentare poligoni interamente contenuti in un altro poligono, detti “isole”, è necessario che essi siano costituiti da un singolo elemento di confine avente i vertici iniziale e finale coincidenti. Anche in questo caso la primitiva lineare deve essere continua e chiusa su se stessa tramite “snapping”.
    La primitiva lineare che definisce il contorno dell’elemento deve seguire le stesse regole degli elementi lineari, ossia deve essere necessariamente continua. Tutte le linee dovranno essere prive di spessore per mantenere correttamente le congruenze geometriche. Anche per gli elementi areali, i simboli di vestizione presenti nella base cartografica di appoggio (es. retinature, simboli di riempimento) non fanno parte degli elaborati digitali richiesti. L’acquisizione di elementi il cui confine coincida, anche parzialmente, con elementi presenti nella CTR richiede particolari accorgimenti; infatti è necessario che tutte le componenti geometriche presenti nella CTR che concorrono a formare un elemento areale siano copiati esattamente entro la componente geometrica dell’elemento.

    Più in generale, è opportuno sottolineare che per ottenere l’esatta coincidenza fra elementi geografici omologhi non è sufficiente digitalizzare affidando la correttezza dell’acquisizione allo zoom; infatti, la congruenza grafica fra elementi, stimabile visivamente, non coincide con quella geometrica o numerica.

Copyright 2006-12 by Servizio SIT & Cartografia Provincia di Massa Carrara   Condizioni d'uso  Privacy
DotNetNuke® is copyright 2002-2012 by DotNetNuke Corporation